Due finestre in PVC possono sembrare identiche per dimensioni, colore e forma, ma avere prezzi molto diversi. Questa differenza, che spesso arriva al 30 o 40 per cento, non è quasi mai casuale. Nella maggior parte dei casi dipende da scelte tecniche precise, invisibili a prima vista, che incidono su prestazioni, durata e comportamento dell’infisso nel tempo. Capire cosa cambia davvero è l’unico modo per confrontare correttamente i preventivi.
Struttura del profilo: stabilità meccanica prima ancora dell’isolamento
Il primo elemento che incide in modo sostanziale sul costo di un infisso in PVC è la struttura del profilo, non il suo aspetto esterno. Profondità del telaio, geometria interna e qualità dei rinforzi determinano la capacità della finestra di mantenere nel tempo la propria forma e funzionalità.
Un profilo con profondità intorno ai 70 millimetri, abbinato a un rinforzo in acciaio sottile, è più economico da produrre e più leggero, ma risulta meno adatto a gestire ante di grandi dimensioni o pacchetti vetro pesanti. Al contrario, profili più profondi — 80, 82 o più millimetri — con rinforzi maggiorati consentono una distribuzione più uniforme delle sollecitazioni e una maggiore resistenza alle deformazioni. Questo aspetto diventa evidente soprattutto dopo alcuni anni, quando la finestra viene sottoposta a cicli continui di apertura, chiusura e variazioni termiche.
La differenza di prezzo legata alla struttura del profilo non è quindi un costo “astratto”, ma il riflesso di una diversa aspettativa di durata e stabilità.
Il vetro come elemento strutturale, non solo isolante
Nel linguaggio tecnico corretto si parla di vetrocamera, non di semplici lastre di vetro. Nei moderni infissi in PVC la vetrocamera non svolge soltanto una funzione isolante, ma diventa un elemento strutturale che influisce sul comportamento meccanico dell’anta e sull’intero sistema finestra.
Una vetrocamera doppia standard, con spessore complessivo intorno ai 24 millimetri, ha un peso e una risposta termica molto diversi rispetto a una vetrocamera tripla che può superare i 40 millimetri. Aumentano l’inerzia termica e il comfort interno, ma cresce anche il carico trasmesso al profilo e alla ferramenta. Questo aspetto è spesso ignorato nel confronto dei preventivi, nonostante abbia un impatto diretto sulla durata dell’infisso.
Anche la canalina distanziatrice tra le lastre gioca un ruolo determinante. Soluzioni tradizionali in alluminio e canaline a bordo caldo producono risultati diversi in termini di condensazione perimetrale e stabilità del valore Uw nel tempo. Due infissi descritti genericamente come “con vetrocamera basso emissiva” possono quindi avere prestazioni e costi molto diversi, pur sembrando equivalenti sulla carta.
È proprio per questo che la voce “vetro basso emissivo” da sola non consente un confronto reale tra offerte: senza indicare il tipo di vetrocamera, lo spessore complessivo e i materiali utilizzati, il preventivo resta incompleto dal punto di vista tecnico.
Ferramenta: il componente che determina la vita utile dell’infisso
La ferramenta rappresenta uno degli elementi più critici nel lungo periodo. Non si tratta solo di apertura e chiusura, ma di gestione del peso, sicurezza e mantenimento delle regolazioni nel tempo. Meccanismi progettati per carichi limitati possono funzionare correttamente all’inizio, ma con vetri più pesanti o ante di grandi dimensioni tendono a perdere precisione.
Ferramenta dimensionata per carichi superiori utilizza materiali e soluzioni costruttive più robuste, con un costo maggiore. Tuttavia, questa differenza emerge chiaramente dopo anni di utilizzo, quando finestre apparentemente simili iniziano a comportarsi in modo diverso: una mantiene fluidità e tenuta, l’altra richiede continui interventi di regolazione.
La posa in opera come parte integrante del sistema finestra
Un infisso non è un prodotto isolato, ma un sistema che include anche la posa in opera. Una finestra di alta qualità installata in modo approssimativo perde gran parte delle sue prestazioni dichiarate. Ponti termici, infiltrazioni d’aria e problemi di condensa non dipendono quasi mai dal prodotto in sé, ma dall’interfaccia tra finestra e muratura.
Una posa eseguita correttamente richiede più tempo, materiali specifici e competenze tecniche. Questo si riflette inevitabilmente sul costo finale, ma determina il reale comportamento dell’infisso una volta installato. Spesso, quando due preventivi differiscono sensibilmente, la differenza sta proprio nel livello di dettaglio e qualità della posa prevista.
Valori dichiarati e prestazioni reali
Un altro aspetto che contribuisce alla confusione nel confronto dei preventivi è l’utilizzo di valori prestazionali teorici. Parametri come il valore Uw vengono talvolta riportati senza riferimento alle dimensioni reali dell’infisso o alle condizioni di installazione. Due finestre con valori dichiarati simili possono comportarsi in modo molto diverso una volta montate.
Per questo motivo, confrontare preventivi senza considerare il contesto tecnico complessivo porta spesso a conclusioni errate.
Valore Uw dichiarato e Uw reale: perché non sono la stessa cosa
Nel confronto dei preventivi per infissi in PVC il valore Uw viene spesso trattato come un dato assoluto, quasi fosse una garanzia oggettiva di prestazione. In realtà, Uw è un valore fortemente dipendente dal contesto, e quello indicato nei cataloghi o nelle offerte commerciali raramente coincide con il comportamento reale dell’infisso una volta installato.
Il valore Uw dichiarato è normalmente calcolato su una finestra di dimensioni standard, spesso più piccola rispetto a quelle realmente utilizzate negli edifici residenziali. Questo significa che il rapporto tra superficie vetrata e superficie del telaio è diverso rispetto a una finestra reale, così come la distribuzione delle dispersioni termiche. All’aumentare delle dimensioni dell’infisso, il valore Uw tende a peggiorare, anche quando il profilo e la vetrocamera restano invariati.
Un altro aspetto critico riguarda il fatto che il valore Uw dichiarato non tiene conto della posa in opera. Nei calcoli teorici l’infisso è considerato perfettamente isolato rispetto alla muratura, senza ponti termici, discontinuità o dispersioni lungo il perimetro. Nella pratica, invece, il collegamento tra telaio e parete rappresenta uno dei punti più sensibili dell’intero sistema finestra. Anche un infisso con un Uw eccellente sulla carta può avere prestazioni complessive inferiori se installato senza un corretto isolamento perimetrale.
Esiste poi una differenza sostanziale tra prestazione iniziale e prestazione nel tempo. Profili meno rigidi o ferramenta sottodimensionata possono portare a leggere deformazioni dell’anta che modificano la pressione delle guarnizioni. Questo fenomeno non influisce direttamente sul valore Uw dichiarato, ma incide sulla tenuta all’aria e, di conseguenza, sulle dispersioni termiche reali. È uno dei motivi per cui due infissi con lo stesso Uw nominale possono comportarsi in modo diverso dopo alcuni anni di utilizzo.
Per questo motivo, un confronto corretto tra preventivi non dovrebbe basarsi esclusivamente sul valore Uw riportato, ma su come quel valore viene ottenuto e su in quali condizioni. Chiedere se il valore Uw è riferito alla dimensione reale dell’infisso, quale vetrocamera è utilizzata e come viene gestita la posa permette di capire se il dato dichiarato ha un reale significato pratico oppure se rappresenta solo un parametro di marketing.
In altre parole, il valore Uw non è falso, ma è incompleto se isolato dal contesto. Valutare un infisso solo sulla base di quel numero significa ignorare il comportamento del sistema una volta installato, che è ciò che determina il comfort reale dell’abitazione e i consumi energetici nel tempo.
Perché il prezzo riflette una somma di scelte tecniche
Quando si osserva una differenza di prezzo del 30–40% tra due offerte, tale situazione è quasi sempre il risultato di una combinazione di fattori: struttura del profilo, tipo di vetro, qualità della ferramenta e modalità di posa. Nessuno di questi elementi, preso singolarmente, spiega l’intera differenza. È la loro somma a determinare il valore finale dell’intervento.
Il problema nasce quando queste scelte non vengono esplicitate, rendendo i preventivi difficili da confrontare per chi non ha competenze tecniche specifiche.
Confrontare correttamente significa scegliere con maggiore consapevolezza
Gli infissi sono un investimento che accompagna l’edificio per molti anni. Valutarli solo in base al prezzo iniziale significa ignorare aspetti che incidono sul comfort, sui consumi energetici e sulla manutenzione futura. Un confronto corretto richiede la comprensione delle soluzioni tecniche adottate e delle loro conseguenze nel tempo.
Solo in questo modo la differenza di prezzo smette di apparire arbitraria e diventa una scelta consapevole tra alternative realmente diverse.
Perché due infissi “uguali” hanno prestazioni diverse una volta installati
Una delle principali illusioni nel confronto dei preventivi nasce dal fatto che l’infisso viene valutato come un prodotto isolato. In realtà, una finestra non funziona mai da sola. Le sue prestazioni finali dipendono dall’interazione tra profilo, vetrocamera, ferramenta e modalità di posa. È per questo che due infissi apparentemente identici, una volta montati, possono comportarsi in modo molto diverso.
Dal punto di vista tecnico, il valore Uw indicato nei cataloghi o nei preventivi rappresenta spesso una condizione teorica, calcolata su dimensioni standard e in assenza di dispersioni legate all’installazione. Nella pratica, però, il comportamento reale dell’infisso dipende dalla dimensione effettiva della finestra, dal peso della vetrocamera e dal modo in cui il telaio viene collegato alla muratura. Un infisso con lo stesso Uw dichiarato può quindi avere dispersioni significativamente diverse una volta installato.
C’è poi un aspetto raramente spiegato al cliente: la deformazione elastica del sistema. Profili meno rigidi, rinforzi sottodimensionati o ferramenta non adeguata ai carichi reali portano, nel tempo, a micro-deformazioni dell’anta. Queste non sono immediatamente visibili, ma alterano la pressione delle guarnizioni e riducono la tenuta all’aria. Il risultato non è un guasto improvviso, ma un lento peggioramento delle prestazioni, spesso attribuito erroneamente al “PVC che invecchia”.
Anche la vetrocamera gioca un ruolo determinante in questo equilibrio. Vetri più spessi e pesanti migliorano l’isolamento, ma aumentano le sollecitazioni su telaio e ferramenta. Se il sistema non è progettato per gestire questi carichi nel lungo periodo, il beneficio iniziale del vetro più performante viene in parte annullato da una perdita di tenuta e stabilità. È uno dei motivi per cui soluzioni apparentemente più economiche mostrano limiti dopo pochi anni, mentre altre mantengono prestazioni costanti nel tempo.
Infine, la posa in opera agisce come moltiplicatore — positivo o negativo — di tutte queste variabili. Un collegamento rigido o mal isolato tra infisso e parete può compromettere anche una finestra di alta qualità. Al contrario, una posa corretta consente al sistema di lavorare nelle condizioni per cui è stato progettato. Per questo motivo, parlare di prezzo senza considerare il comportamento dell’infisso una volta installato significa valutare solo una parte del problema.
FAQ – Domande tecniche frequenti sugli infissi in PVC
Il valore Uw indicato nel preventivo è sempre affidabile?
Il valore Uw riportato nei preventivi è spesso calcolato su dimensioni standard e in condizioni teoriche. Nella pratica può variare in base alle dimensioni reali dell’infisso, al tipo di vetrocamera e soprattutto alla posa in opera. Per questo motivo il dato dichiarato va sempre interpretato nel suo contesto tecnico.
Due infissi con lo stesso Uw possono comportarsi in modo diverso?
Sì. Anche con lo stesso valore Uw nominale, differenze nella rigidità del profilo, nelle ferramenta e nella qualità dell’installazione possono portare a prestazioni reali molto diverse nel tempo, soprattutto per quanto riguarda la tenuta all’aria.
Il triplo vetro garantisce sempre migliori prestazioni?
Non necessariamente. La vetrocamera tripla migliora l’isolamento termico, ma aumenta anche il peso dell’anta. Se il profilo e la ferramenta non sono dimensionati correttamente, il beneficio iniziale può ridursi nel tempo a causa di deformazioni e perdite di tenuta.
Perché due preventivi non indicano gli stessi dati tecnici?
Non esiste un obbligo di dettaglio uniforme nei preventivi. Alcune offerte riportano solo descrizioni generiche, altre specificano parametri tecnici precisi. Più il preventivo è dettagliato, più è possibile effettuare un confronto reale tra soluzioni diverse.
La posa in opera influisce sul valore Uw finale?
Sì. Una posa non corretta può compromettere le prestazioni complessive anche nel caso di una finestra con ottimi valori Uw dichiarati.
